SWITACW – Decodifica CW tramite Sound Blaster (Software MS-DOS)
Disponibile alla seguente pagina: http://www.forumradioamatori.it/download/download-dos/CW/Cw.html
SWITACW
The SoundBlaster CW Decoder
(C) 1996 Nino Porcino
INTRODUZIONE
SwIta CW Š un'utility per SoundBlaster che permette la
decodifica dei segnali in codice morse (CW) che si possono
ascoltare mediante un comune radio-ricevitore per HF.
Il programma Š nato dalla mia esigenza personale di
sfruttare la scheda soundblaster evitando l'acquisto di un
TNC. Per tale motivo non Š stata data molta importanza
all'interfaccia utente e all'usabilit... in generale.
All'inizio potr... sembrarvi un tantino complicato usare
SwIta CW, ma non disperate: con un p• di pratica decodifi-
cherete anche le trasmissioni pi— difficili.
CENNI SUL CODICE MORSE
Il codice Morse, detto anche CW (continuous wave), usa una
sequenza di toni di durata differente per la codifica dei
caratteri. Un tono breve Š chiamato 'punt• ed un tono lungo
Š chiamato 'linea' e dovrebbe essere tre volte pi— lungo di
un punto. Lo spazio divisore tra i toni di un carattere Š
lungo quanto un punto mentre lo spazio tra caratteri Š
lungo quanto una linea. La velocit... complessiva di una
trasmissione Morse Š misurata in 'parole al minut• (WPM)
prendendo a riferimento la parola 'PARIS'. La velocit... pu•
anche essere espressa in caratteri al minuto: ad esempio la
legge italiana stabilisce che Š necessario trasmettere e
ricevere ad una velocita di almeno 40 caratteri al minuto
per superare l'esame di radioamatore.
I caratteri che ricorrono pi— spesso (nella lingua inglese)
sono codificati con una sequenza breve, mentre i caratteri
meno usati hanno sequenze pi— lunghe. Per esempio, la
lettera 'E' Š un punto (.), la 'T' una linea (-) e la
lettera 'Q' Š linea-linea-punto-linea (--.-).
Il codice morse Š usato per dai servizi marittimi e dai
radioamatori. Provate le zone basse delle bande degli 80m,
40m e 20m metri a partire da 3,6MHz, 7MHz e 14MHz.
LICENZA
SwIta CW Š un FREE software. Potete copiarlo e distribuirlo
liberamente purchŠ non richiediate alcuna somma di denaro
per ci• e purchŠ non lo modifichiate in alcun modo. Ogni
distribuzione commerciale senza l'autorizzazione scritta
dell'autore Š strettamente proibita.
NOTE DELL'AUTORE
Se usate il programma gradirei molto una vostra e-mail
oppure una normale lettera postale. In questo modo potr•
essere incoraggiato a rilasciare future versioni. Il mio
indirizzo Š:
Nino Porcino
Via dei tulipani 21
89133 Reggio Calabria
ITALY - EUROPE
Email: m.caruso@netline.totobit.it
Se avete qualche problema o suggerimento non esitate a
contattarmi.
SPONSOR UFFICIALE
Il programma Š sponsorizzato da "ShortWave Italia" una
mailing list su internet dove si riuniscono e discutono i
radioascoltatori italiani (SWL, BCL o UTE). Per far parte
della lista Š sufficiente mandare un messaggio a:
lista@pc10.cisi.unito.it
indicando il vostro indirizzo e-mail. Shortwave Italia Š
completamente gratuita.
HARDWARE RICHIESTO
Avrete bisogno di:
- un Personal Computer (abbastanza veloce)
- una scheda audio SoundBlaster o compatibile
- una versione dell' MS-DOS (o Windows con il "DOS prompt")
- un buon radioricevitore HF
- un cavetto audio schermato con connettori jack
FUNZIONAMENTO SOTTO WINDOWS 95
Il programma funziona sotto windows '95 in una finestra
"prompt di MS-DOS". Se si dovessero verificare dei
malfunzionamenti, prima di eseguire il programma, premete
il tasto destro del mouse sull'icona del prompt di MS-DOS e
attivate "Propriet...". DopodichŠ visualizzate la cartella
"Programma" e premete il pulsante "Avanzate". A questo
punto spostate il potenziometro a slitta della "priorit...
quanto in attesa" su "Bassa". Alla fine premete "Applica".
CENNI SUL FUNZIONAMENTO DEL PROGRAMMA
Premetto subito che come linguaggio di programmazione mi
sono avvalso del buon vecchio BASIC per la sua semplicit... e
perchŠ lo conosco meglio del C. Ho subito scartato
l'ambiente windows perchŠ non consente il controllo diretto
della scheda audio. Inoltre, sviluppando il programma sotto
DOS, si riesce a contenere la dimensione del file
eseguibile cosi' gli utenti che lo scaricano dalla rete non
sono costretti a lunghi tempi di attesa (e bollette
salate!).
1. RICONOSCIMENTO DEL SEGNALE CW
La differenza rispetto ad altri programmi come FFTMorse e
HamComm, Š che SwIta CW non tenta nemmeno di riconoscere la
nota del CW. Infatti, i metodi a disposizione per risolvere
tale compito non sono molto affidabili. HamComm per
esempio, conta il tempo che intercorre tra due passaggi
dell'onda sonora per lo zero, deducendone la lunghezza
d'onda e quindi la frequenza. Basta per• un picco di QRM
qualsiasi a rovinare il conteggio. Inoltre presuppone la
programmazione del chip del timer del PC che Š molto
difficile. FFTMorse invece fa un complicatissima analisi di
fourier abbastanza approssimata e comunque necessita sempre
della sintonia da parte dell'utente.
SwIta CW opera invece alla vecchia maniera, come un
demodulatore a radiofrequenza per AM: l'onda sonora
proveniente dalla sound blaster viene rettificata e i
picchi risultanti vengono filtrati da un circuito RC a
costante di tempo deducendone l'inviluppo. Naturalmente
sono operazione che si svolgono in digitale: la rettifica
non Š altro che cambiare il segno dell'onda quando essa Š
negativa e il filtraggio non Š altro che un accumulatore
che somma i picchi dell'onda e si decrementa secondo la
costante di tempo.
L'inviluppo cosi' ottenuto non Š altro che il volume della
nota CW captata e costituisce la base per la fase di
riconoscimento delle lettere.
Il limite di questo sistema Š che la radio deve fornire un
segnale abbastanza forte e privo di interferenze. Se sono
presenti due sorgenti CW (cosa molto comune sulle bande
radioamatoriali) allora il programma confonder... le due
emissioni e il risultato sar... una roba incomprensibile.
Pertanto aiutatevi con tutti i mezzi che avete a
disposizione: RF gain, attenuatori, filtri Notch e PBT e
naturalmente il filtro IF pi— stretto che avete (250 Hz o
meno). I test che ho condotto sono stati effettuati con una
radio che non ha quasi nessuna delle caratteristiche
sopraelencate, ma nonostante questo sono riuscito a copiare
molte stazioni CW (quelle non interferite, come le stazioni
costiere).
2. INTERPRETAZIONE DEL CODICE MORSE
La decodifica degli impulsi di CW Š intrinsecamente
complicata. Teoricamente una linea Š tre volte un punto e
gli spazi tra caratteri e parole sono rispettivamente
lunghi quanto un punto ed una linea. Nella realt... invece ci
sono linee corte e lunghe e lo spazio tra le linee Š
variabile perchŠ spesso il CW Š trasmesso manualmente.
I programmi che ho preso come riferimento (HamCom e
FFTMorse) commettono, secondo me, lo stesso errore: partono
dal presupposto che la velocit... della trasmissione pu•
cambiare se l'operatore si annoia o si stanca e quindi
cercano di capire qual'Š la velocit... reale misurando volta
per volta la lunghezza dei punti e delle linee e
correggendo opportunamente la velocit... di riferimento. Il
risultato di ci• Š che ci vuole un certo tempo iniziale
prima che il computer si adegui alla giusta velocit... ed
inoltre basta un p• di QRM o anche il segnale di burst
delle stazioni costiere a far "sballare" il contatore della
velocit....
SwIta CW risolve il problema permettendo all'utente di
controllare manualmente la velocit... della trasmissione in
un modo molto semplice. Esso visualizza degli asterischi
(*) quando rileva un segnale CW in modo che l'utente possa
rendersi conto della lunghezza dei punti e delle linee (ma
anche della qualit... della manipolazione!).
L'unica cosa che da fare quindi Š quella di aumentare o
diminuire la velocitŠ (mediante i tasti + e - del
tastierino numerico) in modo che un punto di una
trasmissione CW coincida con uno o al massimo due caratteri
"*". Quindi se la radio riceve "****úúúúú************úúúúú"
(lettera "A") si nota subito come il punto Š troppo lungo,
quindi basta premere il tasto pi— finchŠ si ottiene
"*úú***úúú".
COLLEGAMENTO RADIO-SCHEDA SONORA
Riferitevi al manuale della scheda sonora per settare le
normali impostazioni come il volume, la sorgente (mic,
line, ecc...) e se volete il ritorno dell'audio tramite gli
altoparlanti. Dovreste avere un'utility per far ci• (nella
mia soundblaster 16 Š chiamata SB16SET.EXE).
Comunque se la scheda Š istallata correttamente non c'Š
bisogno di cambiare questi parametri.
Collegate il cavetto schermato tra la radio e la scheda
audio. Sul retro della radio ci dovrebbe essere la presa
"external speaker", comunque va bene anche la presa per le
cuffie ("headphones"). Sulla scheda audio invece dovete
connetere il cavetto sulla presa "mic in". Se le prese sono
tutte uguali e senza scritte allora riferitevi al manuale;
Fate attenzione all'interferenza causata dal computer (e
soprattutto dal monitor). Assicuratevi che il cavette sia
ben SCHERMATO e controllate l'impianto di terra e cos via.
ESECUZIONE DEL PROGRAMMA
Lanciate il programma dal prompt MS-DOS digitando:
SWITACW
Sintonizzate la radio sul canale desiderato e impostate il
giusto volume (aiutatevi con la bandiera italiana che
brilla al ritmo della modulazione!).
Per uscire dal programma premere il tasto ESC.
Tutti i caratteri decodificati, oltre che essere
visualizzati nella parte alta del video, verranno accodati
nel file SWITACW.TXT. Questo file cresce ad ogni
esecuzione, per cui ogni tanto Š necessario cancellarlo.
Per visualizzarlo, stamparlo ecc.. usate un comune editor
di testi per MS-DOS.
I parametri impostati da tastiera (velocita, ecc..)
verranno memorizzati per le successive esecuzioni del
programma.
USO DELLA TASTIERA
Tasti Pi— e Meno (tastierino numerico). Servono per
aumentare o diminuire la "base dei tempi" ovvero la
velocit... del CW. Tale velocit... Š indicata attraverso un
numero che dipende dalla velocit... del computer. In
pratica tutto quello che si deve fare Š aumentare o
diminuire la velocit... fino a quando i punti della
trasmissione CW occupano al massimo uno o due
asterischi. Se i punti sono molto lunghi premere il
tasto pi—, se invece le linee sono pi— corte di tre
asterischi premere il tasto meno. Con la pratica
diventer... un'operazione semplice.
Tasti Parentesi quadre (non Š necessario premere AltGr per
le tastiere italiane). Serve a stabilire quant'Š lo
spazio tra un carattere ed il successivo. Se tutto Š
sintonizzato bene, il valore 4 dovrebbe andare bene. Se
vi accorgete che il programma non spezza le lettere
generando sequenze molto lunghe di linee e punti allora
diminuite questo valore (tasto [ parentesi aperta).
Tasti cursore destra e sinistra. Servono a stabilire quante
pause ci devono essere affinchŠ il programma separi due
parole. In genere Š un valore critico, anche perchŠ
molti operatori non si curano degli spazi tra le parole.
Valori tra 2 e 4 di solito vanno bene.
Tasto Invio - inserisce una riga di separazione nel file
SWITACW.TXT che contiene i caratteri decodificati.
Memorizza anche data e ora. Questa funzione Š utile se
volete tenere traccia degli ascolti e alla fine fare un
log.
Tasto Spazio - attiva/disattiva la modulazione della
bandiera italiana al ritmo dell'audio. E' utile a scopo
di verifica del volume di ingresso (l'effetto risultante
non Š sintomo di un'interferenza al monitor!). Se non vi
piace l'effetto, potete disattivarlo, ricordandovi per•
di adeguare la velocit... della base dei tempi (che
rallenta un po' quando la bandiera Š "modulante").
Tasto C - pulisce lo schermo
COPYRIGHTS
SwIta-CW (C) 1996 by Nino Porcino
SoundBlaster is a trademark of Creative Labs Inc.
Windows 95 is a trademark of Microsoft corp.
MS-DOS is a trademark of Microsoft corp.
HamComm (C) 1994 by W. F. Schroeder DL5YEC
FFTMorse (C) 1992 by Francois Jalbert
HISTORY
- 1 Novembre 1996, Versione 0.9 - Prima release
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