HMCOM – Programma Packet Radio e RTTY in italiano (Software MS-DOS)
Disponibile alla seguente pagina: http://www.forumradioamatori.it/download/download-dos/Packet/Packet.html
HMCOM versione 3.8
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NOVITA' RISPETTO ALLE PRECEDENTI VERSIONI
- Corretti alcuni bug
- Riconoscimento della tastiera normale o estesa
- Possibilita' di variare le dimensioni del buffer per la rilettura
fra 32 e 196 kB
- Uso della memoria espansa per il buffer, se ne sono disponibili
almeno 9 pagine
- Supporto di tutti i modi testo resi disponibili dalla scheda video in
uso (es. 80x30, 80x60, 132x30)
ATTENZIONE !
Il file di configurazione richiesto dalla versione 3.8 e' compatibile
soltanto con quello della versone 3.6 e 3.7
Per utilizzare questa versione sara' necessario cancellare il vecchio
file HMCOM.CFG se la versione da sostiture e' inferiore alla 3.6.
Per una leggera differenza fra la 3.6 e la 3.8 e' consigliabile, in caso
di problemi col server, riinserire la directory server (SHIFT F10) e
salvare la configurazione (ALT S);
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Questo programma e' stato scritto per una gestione il piu' semplice
possibile del TNC.
E' stato pensato sopratutto per gli utenti di BBS che si limitano
a fare lettura di messaggi e trasferimenti di dati e programmi da e per
il BBS.
Le principali caratteristiche del programma sono:
- Trasferimento di files ASCII e binari (col protocollo YAPP)
- Selezione del protocollo YAPP (normale e TPK/FBB)
- Funzione di RESUME per YAPP.
- Possibilita' di attivazione/disattivazione delle seguenti
funzioni :
Monitor
Monitor in connessione
Display indirizzi dei pacchetti (non per tutti i TNC)
Stampante
File Log
Nome dei files uguali alla data corrente (per la ricez.in ASCII)
- Dieci macro di tastiera ( ALT 0 - ALT9)
- Controllo della corretta baudrate del link col TNC.
- Buffer di ricezione di 32-190 Kb, che permette di memorizzare e ri-
leggere una notevole mole di traffico.
- Il buffer di ricezione puo' in alternativa utilizzare la memoria
espansa, con una dimensione massima di 500 kB.
- Possibilita' di modificare i comandi di tastiera per il programma
principale e l'editor.
- Modifica dei colori.
- Attivazione di programmi esterni.
- Uscita temporanea al DOS.
- Editor incorporato con due pagine separate.
- Trasmissione del contenuto dell'editor.
- Riversamento di blocchi dal buffer di ricezione all'editor.
- Salvataggio su disco o stampa di blocchi dell'editor o del buffer.
- Possibilita' di schermo diviso.
- Possibilita' di monitor del traffico mentre si lavora sull'editor
o sul buffer.
- Possibilita' di marcare dei messaggi (nel buffer o nell'editor)
generando una coda di messaggi da leggere nel BBS.
- Possibilita' di trasmettere da tastiera tutti i caratteri da 1 a 255.
- Memorizzazione del traffico ricevuto anche durante l'uso di pro-
grammi esterni (che non 'rubino' l'IRQ della porta COM) e del DOS.
- Modo Server per trasferimento automatico di files su richiesta.
- Trasferimento automatico di files con predisposizione dell'ora
del trasferimento.
- Tenuta di un log di stazione.
- Funzione di monitor selettivo con possibilita' di registrare su
files separati il traffico di diverse stazioni sulla stessa fre-
quenza.
- Possibilita' di utilizzare modi testo non standard resi disponibili
dalla scheda video
INSTALLAZIONE
Quando si installa il programma e' consigliabile seguire questa
procedura:
Accendere il computer.
Accendere il tnc.
Lanciare il programma con l'opzione /1 o /2 secondo il numero
di porta COM a cui e' collegato il TNC (es. HMCOM /2 ).
L'opzione non occorre se si vuole usare la COM1.
Alla partenza del programma probabilmente verra' segnalato
l'errore "BAUD RATE ERRATO".
Battere ALT P ,adattare i parametri della porta seriale a
quelli del TNC e premere ESC.
Il TNC non inizializzato (o dopo un reset) parte coi seguenti
parametri di seriale:
LUNGHEZZA PAROLA 7
PARITA' DISPARI O PARI (secondo il tipo di TNC)
BIT STOP 1
Pertanto, se si parte da zero, occorre impostare inizialmete
i parametri su indicati. La velocita' di comunicazione dipende
dal commutatore sul TNC. Per quelli "fissi" in genere e' di
9600 Bd. Adattare il parametro del programma a quello del TNC.
Se la velocita' di comunicazione e' corretta, comparira' il
messaggio ** BAUD RATE OK **, altrimenti controllare ancora.
Settare i parametri del TNC come sotto specificato.
AUTOLF ON
LFI ON
LFADD OFF
CR ON
CRAfter OFF
CONOK ON
MRpt OFF
MStamp OFF
Gli ultimi due parametri possono essere cambiati, ma per usare
il monitor selettivo devono essere ri-settati come sopra.
Per il corretto funzionamento dei trasferimenti YAPP, di
files 7PLUS e di files ASCII che contengono caratteri oltre il
127, occorre settare
nel TNC
AWLEN 8
PARITY 0
8BITCONV ON
PACT E 1 (su alcuni TNC potrebbe richiedere altri valori)
START 0
STOP 0
XFLOW OFF
XON 0
XOFF 0
e inviare RESTART
poi nei parametri del programma (ALT P)
PARITA' NO
LUNG PAROLA 8
NUM BIT STOP 1
Per rendere il server accessibile occorre anche che
MFILTER o FILTER non contenga nessuno dei caratteri
della stringa di accesso al server.
Se si usa un monitor monocromatico si dovranno anche con-
trollare i vari colori, perche' alcune combinazioni potreb-
bero rendere impossibile vedere il cursore nelle varie fi-
nestre. In particolare, il colore del cursore richiedera'
probabilmente una modifica.
Al termine premere ALT S per salvare i parametri e uscire
dal programma.
Il programma genera tre files:
HMCOM.CFG che contiene la configurazione
HMCOM.KEY che contiene i comandi di tastiera ed e' presente solo
se i comandi di tastiera sono stati modificati.
STATION.LOG contenente i dati delle connessioni: data, ora, modo,
frequenza, potenza, nominativo, ora fine.
I primi due files vengono registrati nella stessa directory di
HMCOM, il terzo nella directory scelta dall'utente (vedi avanti).
PARAMETRI DELLA LINEA DI COMANDO
Il programma accetta quattro tipi di parametri:
/1 ,/2 per utilizzare il numero di porta COM corrispondente.
In questo modo si 'salta' il num.di porta memorizzato
nel file di configurazione.
/n se sono disponibili pagine di memoria espansa ma non
si vuole che il programma le usi, questo parametro
forzera' il programma ad ignorale, allocando il buf-
fer nella memoria convenzionale
/k per forzare il programma ad usare solo le funzioni
della tastiera non estesa. In questo modo non sono
piu' disponibili alcune combinazioni di tasti (ad
es. ALT FRECCIA SU). Puo' essere necessario se il
programma non riconosce correttamente il tipo di
tastiera in uso.
/cnomefile per inviare alla partenza un file di parametri per il
TNC. Il file si deve trovare nella stessa directory
del programma. Non ci deve essere spazio fra /c ed il
nome del file
I parametri devono essere separati da uno spazio.
Es:
HMCOM /cmain.par /2
fa partire il programma sulla COM2 ed invia al TNC i parametri contenuti
nel file main.par
DESCRIZIONE DEI COMANDI
Si puo' accedere ai comandi direttamente oppure tramite F10, che
stampa un elenco dei comandi accessibili e li esegue se vi si porta
il cursore e si batte RET. Il tasto F10 svolge la stessa funzione
anche all'interno dell'editor e non deve essere riassegnato.
- Ricezione file
Serve a registrare in un file tutto cio' che viene ricevuto o trasmesso.
Non attivo durante trasferimenti YAPP.
Il file resta aperto finche' non viene premuto ESC. Viene registrato
anche cio' che viene ricevuto durante l'uso di programmi esterni,
del DOS o dell'editor.
- Trasmissione files
Permette di trasmettere un file ASCII.
Se e' attivo il modo trasparente (vedi poi) vengono trasmessi
anche i ritorni carrello (carattere 10), ed eventuali caratteri
di controllo del TNC (ad es. 3, 7Fh, ecc.) non saranno visti dal
TNC come comandi. Per fermare premere ESC.
Se alla richiesta di nomefile viene immesso solo il nome del
drive o un nome con wildcards (asterischi), compare una finestra che
permette di selezionare il file richiesto.
- Lettura del buffer di ricezione
Permette di rileggere, salvare su disco, stampare o trasferire
all'editor cio' che e' stato ricevuto sino a quel momento (per
un massimo definito dalle dimensioni del buffer).
Iltasto F10 elenca i comandi disponibili.
Un comando molto utile e' TAB : quando si esce e si rientra nella
lettura buffer, questo comando riporta al punto in cui ci si trovava
all'uscita. Premendo ancora TAB si va al punto eventualmente marcato
con ALT M (vedi avanti).
Se durante la lettura del buffer viene ricevuto del traffico non
occorre piu' uscire al menu' principale per leggerlo, basta por-
tare l'ultima riga sul cursore per far comparire le nuove righe
ricevute. Questa possibilita' non e' attiva durante l'uso del moni-
tor selettivo.
Per selezionare un blocco da trasferire su disco, nell'editor o
alla stampante procedere cosi':
-portare la riga di inizio sul cursore, premere ALT I (default)
-portare la riga di fine sul cursore e premere ALT F (default)
-per deselezionare un blocco, ALT K
ESC o RET per tornare allo schermo di ricezione.
- Legge/edita files
Carica un file nella pagina 2 dell'editor e ne permette l'editing,
la stampa e la registrazione di blocchi. Il tasto F10 elenca i co-
mandi disponibili all'interno di questa funzione.
Quando si carica un file vengono lasciati liberi 1600 bytes per
eventuali modifiche e aggiunte. Se questo spazio viene esaurito
e' consigliabile salvare il file e ricaricarlo per avere disponibili
altri 1600 bytes.
La massima lunghezza del file editabile e' 64 kb.
ESC per uscire.
- Rilegge precedente file
Richiama la pagina 2 dell'editor se e' stato precedentemente caricato
un file. ESC per uscire.
- Ripetizione ultimo input
Permette di ri-inviare gli ultimi caratteri inviati con la tastiera
(max 80). Non attivo in modo trasparente e in YAPP.
- Stampante on/off
Attiva/disattiva la stampa di tutto cio' che viene trasmesso o ricev.
Per utilizzare la stampante all'interno dell'editor occorre disattivare
questa funzione.
- File log on/off
Attiva/disattiva la registrazione di tutto cio' che viene trasmesso
o ricevuto (tranne durante il trasferimento YAPP).
- File log start/stop
Sospende/fa ripartire la registrazione sul file log.
- Modifica parametri porta
Permette di adattare i parametri dell'uscita seriale del computer
a quelli della seriale del TNC.
Vedi istruzioni di installazione.
- Parametri varii. Permette di modificare alcuni parametri che non
vengomo cambiati spesso e cioe':
1) Colori
Dopo aver selezionato la modifica dei colori compare una finestra
con l'indicazione delle finestre e dei carattere di cui si puo'
modificare il colore; selezionarne una e premere F1 o F2 per
cambire il colore di primo piano o di sfondo. Per confermare
il colore premere RET, altrimenti ESC.
Per i modi video monocromatici puo' essere necessario premere
diverse volte F1 ed F2 per notare cambiamenti.
Per uscire ESC
2) Macro di tastiera
Per assegnare o modificare una stringa di caratteri assegnata
ai tasti da ALT 0 ad ALT 9.
Possono essere immessi tutti i caratteri tranne ! e ^ che servono a
immettere RET e CTRL. Ad esempio , volendo assegnare al tasto
ALT 2 la stringa " C IW0UHD-8 " piu RET, occorre procedere cosi':
Entrare nella funzione modifica (default ALT M)
Portare il cursore su ALT 2 e premere RET
Immettere C IW0UHD-8! seguito da RET
Al termine delle modifiche premere ESC e salvare la nuova confi-
gurazione. (default ALT S).
3) Nome programmi esterni
Per immettere il nome dei programmi esterni che saranno poi
richiamabili ed eseguibili tramite il comando "programmi esterni".
Se il programma e' nel PATH del DOS, e' sufficiente immettere il
nome senza percorso, altrimenti occorre il percorso completo.
4) Ridefinizione tasti
Permette di cambiare i comandi principali o dell'editor.
Dopo aver selezionato questa funzione, selezionare il gruppo di
comandi da modificare (editor o principali), portare il cursore sul
comando da modificare e premere RET. Alla richesta "nuovo comando"
premere il tasto o la combinazione di tasti desiderata ad es.
CTRL A, SHIFT F9. Alcuni tasti possono non essere accettati.
Al termine premere ESC.
Se i comandi sono stati modificati rispondere S alla richiesta di
registrazione per memorizzare la modifica.
I dati sui comandi di tastiera vengono memorizzati nel file
HMCOM.KEY. In caso di pasticci con la tastiera occorre cancel-
larlo per ripristinare i comandi di default.
5) Tempo di attesa per l'immissione della frequenza su cui si opera.
All'inizio di una connessione il programma chiede conferma della
frequenza (per il log di stazione). Tramite questo parametro si
seleziona il tempo di attesa di conferma; premendo un tasto entro
questo tempo e' possibile modificare la frequenza. Per non avere
nessuna richiesta, mettere a 0.
6) Tipo di protocollo YAPP
La versione 5.14d di FBB e TPK possono utilizzare un protocollo
YAPP esteso che include il checksum per ogni blocco trasmesso.
Selezionando su "FBB" questo parametro, il programma utilizza
il protocollo esteso (sempre in ricezione, su richiesta del
corrispondente in trasmissione).
7) Timeout per YAPP
E' il tempo massimo di attesa per la ricezione di pacchetti di
dati o di protocollo. Scaduto il tempo di timeout il programma
invia un segnale di cancellazione ed esce dal trasferimento YAPP.
Il valore di default e' di 85 secondi.
8) Buffer principale.
Permette di ridimensionare il buffer memorizza e permette di
rileggere cio' che e' stato ricevuto.
Aumentandone le dimensioni si diminuisce la memoria che il
programma lascia libera.
La dimensione puo' essere impostata fra 32 e 196 kbytes.
La modifica di questo parametro non ha effetto immediato; per
renderla operativa occorre salvare la configurasione del
programma (ALT S), terminare il programma e rilanciarlo.
Se e' presente la memoria espansa questo parametro non e'
modificabile: la dimensione del buffer sara' controllata auto-
maticamente da programma e sara' commpresa fra 64 e 500 kB in
base alla memoria espansa disponobile.
Se non si vuole utilizzare la memoria espansa, si deve
aggiungere il parametro /n al lancio del programma. (HMCOM /n)
9) Buffer per monitor selettivo.
E' la dimensione del buffer di memorizzazione aperto per ogni
finestra di monitor selettivo. Il minimo e' 8192 kB.
Per terminare ESC
- Salva configurazione
Permette di memorizzare nel file di configurazione i seguenti pa-
rametri:
Macro di tastiera
Beep on/off
Monitor e display indirizzi
Data files automatica
Nome programmi esterni
Colori
Modo video (numero di colonne e righe)
Parametri per la porta COM
Path di default per i files TX ed RX
Path di default del log
Path per il log di stazione
Modo Schermo (diviso/intero)
Parametri del server
Dati fissi per il log
Tipo di protocollo YAPP
Timeout per YAPP
Dimensione del buffer principale
Dimensione del buffer per il monitor selettivo
- Monitor
on permette la visione di tutto il traffico ed eventualmente
degli indirizzi dei pacchetti.
off disabilita
con abilita il monitor anche durante la connessione (da usare con
prudenza)
Quanto sopra vale soltanto se non si e' in modo trasparente.
- Monitor selettivo (vedi piu'avanti la descrizione completa)
- Indirizzi on/off
Permette di vedere l'indirizzo e lo stato di tutti i pacchetti
ricevuti es: IS0PUD>IS0EP <RR S7 R5>
Attivo solo se monitor on.
Questa funzione non e' riconosciuta da alcuni TNC. Per questi ultimi
l'unica differenza e' l'indicazione o no dello stato del pacchetto.
- Uscita al DOS
Per abbandonare temporaneamente il programma. Tutto il traffico
sara' ricevuto regolarmente anche durante l'uso del DOS a meno
che non ricorra una delle seguenti condizioni:
a) un programma usato sotto DOS intercetta il vettore di interrupt
di seriale usato da HMCOM.
b) il traffico ricevuto supera i 64 kB. In questo caso il traffico
ricevuto 'ricopre' la parte piu' vecchia.
Per rientrare in HMCOM battere "EXIT" + RET
- Programmi esterni
Esegue il programma selezionato.
E' possibile immettere dei parametri per il programma (altrimenti
battere RET) ad es:
selezionare PKUNZIP e premere RET
immettere D:ZIPPATO a:UNZIPPATO RET
ottenendo lo stesso effetto di immettere da DOS:
PKUNZIP D:ZIPPATO A:UNZIPPATO
Per la ricezione durante l'uso di programmi esterni vale quanto
scritto per l'uscita al DOS
- Cancellazione schermo
Cancella schermo e riporta il cursore alla prima riga. NON cancella
il buffer.
- Nomefile = data
Serve a generare automaticamente, per i files aperti per la ricezione
un nome uguale alla data corrente.
- Path/drive log-log stazione-default
Stabiliscono
-il path del file log
-il path del log di stazione. Immettendo PRN, si avra' la stampa
all'uscita dal programma(o dopo 50 connessioni). Con NUL si evita
la registrazione o la stampa del log.
-il path di default che compare in tutte le richieste di nomefile.
- Editor
Passa all'editor, pagina 1. La pagina 1 dell'editor e' sempre acces-
sibile, mentre alla pagina 2 si accede solo caricando un file, almeno
la prima volta.
Per i comandi disponibili all'interno, usare F10. Esc per uscire.
- Rilegge ultimo file
Carica e rivede nella pagina 2 dell'editor l'ultimo file ASCII chiu-
so.
- Trasm.testo editor.
Trasmette il testo presente nell'editor. Per fermare premere ESC.
- Reset memorie editor.
Poiche' le due pagine dell'editor possono occupare complessivamente
128 Kb, in alcuni casi la memoria disponibile non e' sufficiente
per attivare alcuni programmi esterni. In questo caso si puo' az-
zerare la memoria usata dall'editor, cancellandone il contenuto e
liberando spazio per il programma che si vuole eseguire.
- Coda MSG da leggere
Apre una finestra in cui sono elencati i titoli di tutti i messaggi
marcati precedentemente nel buffer o nell'editor con l'apposito tasto.
I comandi disponibili sono indicati alla base della finestra.
Per selezionare un messaggio nell'editor o nel buffer, portare
il messaggio da selezionare sulla riga del cursore e premere il
tasto apposito (F9 per default).
Si possono marcare fino a 30 messaggi per volta.
Dopo la lettura dal BBS il messaggio viene tolto dalla coda e immesso
nella coda dei "gia' letti".
- Riinizializzazione della porta
Riinizializza la porta COM ,trasmette al TNC i parametri di default
e rilegge il nominativo di stazione memorizzato in MYCALL.
In alcuni rari casi e' indispensabile per far riapparire il
prompt "cmd:"
- Esci dal programma.
Fine del programma. Se e' attivo il trasferimento files a tempo,
il programma non termina ma resta in attesa dell'ora predisposta.
Si ha l'uscita dall'attesa se:
-si preme un tasto
-arriva l'ora della connessione
-si viene connessi.
- Passa in modo trasparente
Permette di 'bypassare' il software del TNC.
Tutto cio' che viene immesso da tastiera o da files viene trasmesso
dal TNC, che ha solo il controllo del protocollo packet, ma non in-
terpreta come comando nessuno dei caratteri.
La ricezione avviene solo se si e' in connessione.
- Passa in modo comando
Fa tornare in modo comando dal modo trasmissione o dal modo tra-
sparente anche se e' attiva una connessione.
Per ripassare in trasmissione battere 'k' + RET. (o l'apposito co-
mando per tornare in modo trasparente).
- Schermo diviso
Attiva la divisione dello schermo, i caratteri trasmessi appaiono
nella parte inferiore del video, separatamente da quelli ricevuti.
- Ricez.file binario con protocollo YAPP
- Trasmissione file binario con protocollo YAPP
Attivano il trasferimento YAPP . Per uscire premere ESC
(anche durante il trasferimenti di files, per interrompere).
Vedere piu' avanti altre istruzioni per l'uso di YAPP.
- Invio password
Codifica e invia la password eventualmente richiesta dal server del
corrispondente (che usi questo programma).
N.B. non si tratta della password per accedere ai BBS !
- Modo "RTTY"
Cio' che viene immesso da tastiera viene trasmesso entro tre secondi,
anche se non viene inviato il RETURN. Cio' permette uno traffico locale
molto piu' pratico.
Da usare comunque con MOLTA cautela e da NON UTILIZZARE su canali affol-
lati. Da notare infatti che, se si immettono le frasi molto lentamente,
quasi per ogni carattre viene inviato un pacchetto, con grande spreco di
tempo ed occupazione del canale.
Non e' attivo se e' utilizzato il monitor selettivo.
- Trasferimento a tempo
Per la descrizione di questa funzione vedi avanti.
- Precedente dir.
Mostra l'ultima directory, col cursore sull'ultimo file caricato.
- Campanello on/off
Evita che il carattere 7 provochi un bip e che i messaggi di errore
siano accompagnati dalla segnalazione acustica.
- Carica parametri TNC
Permette di inviare nuovi parametri al TNC. I parametri vengono
letti da files ASCII con estensione .PAR che si trovino nella
stessa directory del programma.
Se ad esempio e' stato registrato il file 2400.PAR contenente:
TXDELAY 15
RESPTIME 3
SLOT 10
FRACK 3
i parametri possono essere inviati al TNC con questo comando (default
ALT F6), che elenca tutti i files parametri presenti e permette di
selezionarne uno. Questa funzione puo' essere chiamata anche durante
una connessione.
- Parametri fissi log
Per immettere potenza, frequenza, modo di trasmissione che saranno
riportati nel log, oltre l'ora di inizio,fine ed il mominativo connesso.
Qui e' inoltre necessario indicare al programma la stringa che il TNC
invia al computer quando si attiva una connessione.
E' NECESSARIO che questa ultima stringa corrisponda perfettamente a
quella immessa qui (comprese maiuscole e minuscole).
Normalmente la stringa e' *** CONNECTED to
- Stato del programma
Permette di vedere alcuni dati importanti :
Numero di connessioni effettuate dall'avvio del programma
Numero di accessi al server
Numero di files ascii trasmessi
Numero di files binari trasmessi
Pagine di memoria espansa utilizzate da HMCOM
Numero totale dei bytes inviati dal TNC al computer (compresi i mes-
saggi di risposta del TNC.
Memoria libera
Tempo trascorso dall'avvio del programma (se la mezzanotte e'passata
piu' di una volta, l'indicazione non e' corretta)
Numero errori sulla RS232 (totali - dall'ultima lettura)
Numero di cambi di stato del TNC
Dati delle ultime sette connessioni. A questo proposito e' possibile
correggere, per il log di stazione, la frequenza per le connessioni
indicate, premendo M.
Un numero di errori di seriale superiore a 2 indica grossi problemi
nel collegamento fra TNC e computer. Spesso si tratta di disadatta-
mento nei parametri del programma: ad es. si puo' avere settati
LUNGHEZZA PAROLA 8 bit-PARITA NO mentre il TNC ha PARITY 1 (dispari)
ed AWLEN 7. Un'altra possibilita' e' che non sia utilizzato un cavetto
di collegamento con tutti i fili necessari.
Un numero eccessivo di cambi di stato del TNC puo' indicare che
ci sono interferenze esterne sulla seriale. Normalmente si ha
aumento ad ogni connessione o durante la trasmissione di files.
- Parametri di connessione
Permette di controllare il settaggio corrente dei parametri di connes-
sione piu' importanti:
TXDELAY, PERSIST, PACLEN ecc.
Non tutti i TNC usano gli stessi parametri, per cui alcuni non saranno
riconosciuti.
- Numero linee video
Per selezionare il modo video preferito. I modi standard sono 80X25 (su
tutti i tipi di scheda video), 80x43 (EGA), 80X50 (VGA).
Per attivare altri modi video disponibili su varie schede, selezionare
"Altri modi" e immettere il numero di modo video come desunto dalla
documentazione della scheda video. Il numero di modo deve essere immesso
come decimale, non esadecimale; ad es. se il modo 80X30 e' ottenibile
con 50h (esadecimale) occorre immettere 80 (valore di 50h in decimale).
Per alcune schede video i modi da 80 a 89 sono i modi testo ad alta
definizione (80x30,132x30,132x43 ecc.).
- Stato seriale.
Da' alcune notizie sullo stato della linea e del TNC.
Puo' essere utile per verificare interferenze esterne o errori della
seriale. In caso di interferenze esterne puo' comparire ad esempio
un DELTA RI anche se tale segnale non viene affatto usato dal TNC.
Se invece la parita' di TNC e computer non corrispondono comparira'
l'errore di parity.
MONITOR SELETTIVO
Questa funzione permette di monitorare separatamente fino a quattro connes-
sioni che si svolgano sulla stessa frequenza.
Tramite il comando SHIFT F8 (default) si possono aprire delle finestre (max 4)
in cui viene mostrato il traffico che coinvolge il nominativo indicato nel
titolo della finestra.
Nella finestra "<====>" viene stampato il resto del traffico.
E' anche possibile visualizzare il traffico di un gruppo di nominativi, ad
esempio immettendo 'IS0' sara' visualizzato tutto il traffico da e per tutti
gli IS0 che operano sulla frequenza.
In pratica, tutte le stazioni che hanno nel nominativo un gruppo di lettere
uguale a quello immesso, saranno visualizzate nella finestra (insieme ai
loro corrispondenti).
Le finestre monitor hanno priorita' decrescente: se ad esempio la prima
finestra e' settata 'IS0' e la seconda 'IS0PUD', tutto il traffico di
IS0PUD comparira' solo nella prima finestra;
Si puo attivare o disattivare l'indicazione degli indirizzi tramite l'appo-
sito tasto (questo e' valido anche per quei TNC che non hanno la funzione
ADRdisp).
E' inoltre possibile registrare in un file il traffico che appare in una fin-
estra tramite lo stesso comando utilizzato normalmente nel modo a schermo
pieno:
-Per aprire il file , rendere attiva la finestra e premere
il comando Ricezione file ASCII (default PGDWN).
-Per chiudere il file rendere attiva la finestra e selezionare
l'opzione CHIUDI FILE
I comandi disponibili sono:
APRI ALTRO MONITOR: permette di aprire un'altra finestra monitor (max 4)
CAMBIA NOMINATIVO: permette di cambiare il nominativo della finestra attiva
CHIUDI TUTTI: chiude tutti i monitor attivi e i files associati e
libera la memoria occupata dai buffers.
MONITOR ATTIVO: cambia la finestra attiva. La finestra attiva ha il
bordo doppio ed il nominativo evidenziato.
Quando si legge il buffer, viene mostrato il traffico
della finestra attiva. Per rivedere il traffico di una
altra finestra, renderla attiva e accedere al buffer.
CHIUDI FILE DI ... : chiude il file associato alla finestra attiva (se e'sta-
to aperto).
CHIUDI MONITOR ... : chiude il monitor ed il file eventualmente associato
Ci sono due comandi abbreviati, sempre accessibili nel modo 'monitor selettivo:
CTRL A cambia la finestra attiva
CTRL N cambia il nominativo della finestra attivo.
La dimensione dei buffers che permettono di rivedere il traffico di una
finestra puo' essere modificata col comando PARAMETRI VARII del menu prin-
cipale. Il numero massimo di linee memorizzate e' 700.
L'accesso al buffer per la rilettura del traffico e' ottenuta con lo stesso
tasto normalmente usato nel modo schermo pieno (FRECCIA SU default).
In alcuni rari casi il traffico (ASCII) puo' apparire senza 'a capo';
in questo caso premere due volte il comando 'Indirizzi on/off'
(F2 per default).
CARICAMENTO O TRASMISSIONE DI FILES BINARI COL PROTOCOLLO YAPP.
Il trasferimento YAPP puo' essere interrotto battendo ESC; in alcuni casi
la risposta non e' immediata. Quando riceve il break, il programma attende
per circa 30 secondi il "cancel acknowledge" dal corrispondente, dopodiche'
chiude il trasferimento in ogni caso. Battendo due volte ESC si termina su-
bito.
Se ,per qualsiasi ragione, viene interrotta la ricezione di un file, il file
non viene cancellato e potra' servire per il successivo RESUME.
Se non viene ricevuto nessun pacchetto per un tempo superiore al Timeout
fissato, il programma esce dal trasferimento YAPP.
Il tempo di Timeout puo' essere modificato tramite il comando PARAMETRI VARII.
Caricamento:
1 -Attivare il caricamento binario (default CTRL PGDN)
2 -Alla richiesta del nomefile immettere il nome con cui si vuole regi-
strare il file sul proprio disco. Se si vuole lo stesso titolo con cui
il file e' registrato presso il corrispondente, immettere solo la di-
rectory di destinazione; il nome del file verra' aggiunto durante il
caricamento.
3 -Se il corrispondente e' un BBS immettere "yget" +nome del file (come e'
registrato nel BBS) .Questo passo puo' essere fatto anche prima del
punto 1
4 -Il sistema si mette in attesa della risposta del corrispondente. Se
questa non arriva entro il tempo di Timeout secondi, il sistema torna
al funzionamento normale.
Trasmissione.
1 -Attivare la trasmissione binaria (default CTRL PGUP).
2 -Alla richiesta del nomefile immettere il nome del file che si vuole
trasmettere, preceduto dal percorso (es. "C:\PROG\PROGR.EXE").
3 -Rispondere alla richiesta " a un BBS " o "a un TNC" selezionando la
corrispondente opzione (per il server di HMCOM selezionare "a un BBS").
La differenza fra le due opzioni e' che, nel primo caso, il sistema at-
tende che venga immesso il comando "yput" per il BBS, mentre nel secondo
inizia subito ad emettere la sequenza di chiamata, aspettandosi che
il corrispondente provveda manualmente ad attivare la ricezione.
4 -Se il corrispondente e' un BBS immettere "yput" +nome del file (come si
vuole che venga registrato nel BBS).Questo passo puo' essere fatto anche
prima del punto 1; in questo caso al punto 3 selezionare "a un TNC".
5 -Il sistema inizia ad emettere la chiamata per il corrispondente. Se non
arriva risposta dopo 9 chiamate il sistema torna al funz.normale.
Il corrispondente, se non e' un BBS o un server, dovrebbe essere gia'in
in modo ricezione YAPP.
Come utilizzare il Resume YAPP.
La funzione di resume e' stata implementata in modo semplificato.
Dopo la ricezione dell'header, se e' gia' presente un file con lo stesso
nome e ne viene richiesto il resume, viene confrontata la lunghezza del
file gia' registrato con quella del file in corso di ricezione. Se la
lunghezza e' inferiore, viene richiesta la trasmissione dei bytes mancanti.
Il programma accetta e gestisce il resume anche in modo trasmissione file.
Per portare a termine il caricamento interrotto (per disconnessione o altri
motivi) di un file binario, operare come segue:
- Attivare il caricamento binario (per default CTRL PGDN);
- Alla richiesta del nomefile rispondere col nome del file da recuperare.
(il nome con cui il file e' stato caricato parzialmente sul disco)
- Alla segnalazione "IL FILE ESISTE GIA", selezionare "RICHIEDI RESUME".
- Se il corrispondente e' un BBS mmettere "yget" +il nome del file richie-
sto" (il nome che il file ha nel BBS)
A questo punto inizia il trasferimento della parte mancante, eventuali
errori vengono segnalati alla base delllo schermo.
Naturalmente anche ii programma del corrispondente deve avere il resume.
Non e' consigliabile fare un resume su files parziali piu' corti di 128 bytes
In questo caso e' preferibile ricaricare tutto il file, selezionando "Riscri-
vi il file".
Se il resume viene richiesto dal corrispondente, non occorre compiere alcuna
azione, eventuali errori verranno segnalati come sopra.
MODO SERVER
Il modo server puo' essere attivato dal corrispondente per avere alcune
funzioni automatiche di trasferimento files o per lasciare messaggi nei
TNC sprovvisti di Personal Mail System.
Tutto il traffico del corrispondente viene comunque monitorizzato; se e'
attivo il file log, verra' anche registrato su di esso.
Il funzionemento corretto del server richiede che l'orologio del computer
abbia la data e l'ora correttamente impostati.
Durante l'uso da parte del corrispondente, eventuali richieste di altr
connessioni vengono respinte.
Il server puo' essere disattivato oppure reso accessibile a tutti o con
parola chiave; non e' comunque accessibile nei seguenti casi:
a) Durante l'uso dell'editor o la lettura del buffer
b) Durante le uscite al DOS
c) Durante l'esecuzione di programmi esterni
d) durante la modifica di impostazioni o funzioni (colori, macro, tasti ecc).
1 -Funzioni disponibili per il corrispondente:
YGET per ricevere un file binario
YPUT per trasmettere al server un file binario
TYPE per far stampare sullo schermo un file ASCII
PUT per inviare e registrare nel server un file ASCII o un messaggio
da tastiera. Per terminare il messaggio, il corrispondente
dovra' inviare CTRL Z.
Quando il programma esce dal modo server segnala che
uno o piu' files ASCII sono stati ricevuti, con una 'M' lampeg-
giante sulla riga di stato. La segnalazione permane finche'
non vengono letti i files ricevuti o non si esce dal programma
DIR Lista dei files nella directory server (piu' eventuale maschera)
I per ricevere le informazioni eventualmente presenti
nel file SERVER.INF (dovrebbe contenere informazioni sul
server e sui files disponibili, a cura dell'operatore)
? Help
B Fine modo server
2 -Settaggio parametri.
E' possibile settare i seguenti parametri:
- Server : attivo o inattivo.
- Stringa di accesso : e' la stringa di caratteri che, ricevuta,
mette il programma in modo Server.
NON DEVE ESSERE VUOTA.
Il primo carattere della stringa dovrebbe es-
sere un carattere di controllo (da 1 a 31),
escludendo quelli che sono usati anche dal
TNC (ad es. il carattere 3). Il default
e' ^E^E^E.
- Directory del Server: e' la directory in cui il corrispondente
puo' prelevare o immettere files. Il cor-
rispondente puo' accedere SOLO a questa
directory e non puo' cancellare nessun file.
Se tenta di immettere un file con il nome
di un file gia' presente, l'effettivo nome
registrato avra' l'ultima lettera sostituita
dal carattere "$"
- Password :immettere la password esattamente come ric-
hiesta. Se ad esempio il primo carattere deve
essere CTRL E, immettere realmente CTRL E con
i tasti CTRL ed E.
- Attivaz.password :attiva o disattiva la richiesta di passw.
- Attesa comandi :imposta il tempo oltre il quale il programma
disattiva il server, se non riceve comandi.
E' consigliabile segnalare nella stringa del CTEXT che il server e'
presente.
3 -Lettura messaggi
Se ci sono messaggi non letti, ne viene indicato il numero. Per
leggerli e toglierli dalla coda, premere RET e selezionarli nella
nella finestra che compare con l'indicazione dei nomi e dei mittenti,
4 -Funzionamento
Il corrispondente invia la stringa di accesso per attivare il
server. Se e' richiesta una password, deve utilizzare il comando
invio password (ALT H per default).
A questo punto ha a disposizione i comandi yget, yput, type, put,
dir (eventualmente seguito da una maschera),I,? e B (fine modo server);
Il server segnala eventuali errori al corrispondente.
L'operatore locale puo' interrompere il modo server battendo ESC.
Per ulteriori informazioni vedere la parte relativa allo YAPP.
TRASFERIMENTO A TEMPO DI FILES BINARI
Con questa funzione si puo' predisporre la ricezione (da un BBS o da un
server) di max. quattro files e la trasmissione di max.quattro files ad
un'ora prefissata.
Per i files da ricevere, se il trasferimento e' stato interrotto, viene
tentato il resume dopo il primo tentativo. In ogni caso viene ritentato
il trasferimento se c'e stato un errore a meno che l'errore non sia ir-
recuperabile (disco di destinazione pieno, disco mancante, file inesisten-
te nel BBS, errore nel BBS). Il numero massimo di tentativi e' di quattro.
Al termine del trasferimento, nella finestra FILES DA RICEVERE-NOMI, il
primo carattere del nomefile viene cambiato in '!', se il trasferimento
e' stato corretto, in '#' se ci sono stati errori non recuperabili.
Vengono inoltre generati i files AUTOx.LOG nella stessa directory del log,
che riportano i dati del traferimento e gli eventuali errori per ogni
tentativo.
Quando questa funzione e' attiva, i due punti dell'orologio lampeggiano
rapidamente; se si tenta di uscire dal programma, si passa in stato di at-
tesa da cui si puo' uscire:
-si preme un tasto
-arriva l'ora della connessione
-si viene connessi.
Settaggio parametri:
ATTIVAZIONE : per rendere attiva la funzione.
COMANDO CONNESS. : e' la stringa che il TNC deve emettere per ini-
ziare la connessione (es. C IW0UHD-8).
COMANDI AUSIL. : sono i comandi che servono ,ad es., a far passare
il BBS in DOS ('D'), a cambiarne la directory, ad
inviare la stringa che attiva il server, ecc.
Si possono immettere piu' comandi, separandoli con
virgola, punto e virgola, o barra ('/');
Per i carattere di controllo immettere il carattere
^ seguito dal carattere (ad es. ^A).
ORA DI INIZIO :indica l'ora di inizio del trasferimento. In caso
di tentativi ripetuti viene modificata automatica-
mente.
FILES DA RICEVERE
FILES DA TRASMETT :viene indicato il numero di files di cui e' predi-
sposta la ricezione. Per modificare premere RET e
modificare o aggiungere i nomi nella finestra che
compare. Per eliminare un file, cancellare tutti
i caratteri del nomefile ed immettere uno spazio.
Per ogni file da trasferire, indicare il nome e il
percorso completo (come e' nel BBS) ed il nome e
percorso di destinazione.
INTERVALLO RICH. :e' l'intervallo di tempo prima che venga ritentata la
connessione se c'e' stata una disconnessione o il tra-
sferimento di un file non e' andato a buon fine.
Il numero massimo di tentativi e' di quattro.
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!!!!!! NOTE IMPORTANTI !!!!!!
Quando il programma viene avviato, deve comparire nella linea di stato
il nominativo di stazione. Se non compare, ci sono probabilmente dei
problemi nel TNC o nella linea seriale (oppure MYcall e' stato impostato
non correttamente).
Se il file HMCOM.CFG e' corrotto, il programma puo' dare strani errori,
in particolare sul server o nell'uso dei colori.
Pertanto ,in caso di malfunzionamenti, controllare il suddetto file ed
eventualmente cancellarlo e ripartire dai valori di default.
Se si esce dal server o dal trasferimento binario in modo non corretto (man-
canza rete, reset del computer ecc.), alcuni parametri del TNC possono restare
settati in maniera scorretta, provocando un funzionamento irregolare del pro-
gramma o del TNC.
Controllare e correggere in particolare i parametri:
CONOK che deve essere ON
CONMODE che deve essere CONVERSE
La stringa di accesso al server NON deve essere comunque nulla; in questo
caso ci sarebbero chiamate al parser del server per ogni carattere ricevuto,
con notevole rallentamento ed altre imprevedibili conseguenze.
Per il corretto funzionamento del programma e' necessario che le linee
della RS232 siano quasi tutte collegate.
In particolare
Data carrier detect (DCD, piedino 8 del connettore a 25 poli),
CTS (clear to send p.5),
DSR (data set ready p.6) e DTR (data terminal ready p.20)
RXD e TXD (dati trasmessi e ricevuti p. 2-3)
COMMON (massa comune p.7)
devono essere collegati.
Se premendo il tasto di restart del TNC non compare, per un attimo, la scritta
"connesso", il DCD non e' collegato.
Altri modem installati nel computer possono a volte dare dei problemi.
Controllarne accuratamente tutti i parametri ed i settaggi .
Se comparisse l'errore MEMORIA INSUFFICIENTE provare quanto segue:
- chiudere tutte le finestre del monitor selettivo e ridurre la dimensione
dei buffers.
- resettare l'editor ed i files in lettura (default CTRL Q).
- Riaprire (se necessario ) il monitor selettivo e i files da leggere.
Se l'errore persiste e' indispensabile terminare il programma, e prima
di rilanciarlo, controllare che non ci siano programmi residenti che
occupano molta memoria.
Se il buffer principale e' molto grande, ridurlo e salvare la configurazione;
rilanciare il programma per verificare se ora la memoria e' sufficiente.
Alla partenza il programma richiede circa 290k che possono aumentare in
base alle dimensione del buffer principale, al numero di monitor aperti
ed alle dimensione dei files nell'editor.
Quando si parla di trasmissione di files ASCII o dall'editor, si
intende che il TNC non deve essere in modo comando, poiche' in
quest'ultimo caso, tutto cio' che gli viene inviato, viene interpre-
tato come comando, non trasmesso. Questa condizione e' necessaria
solo volendo trasmette al TNC una configurazione di default (nomina-
tivi, DWAIT, PERSIST, CS ecc.).
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³ Questo programma e' liberamente utilizzabile per scopi non commerciali. ³
³ Puo' essere copiato, disassemblato, riassemblato, utilizzato per altri ³
³ programmi, sottoposto a reverse enginering (chissa' cosa vuol dire..) e ³
³ modificato, senza permesso scritto o a voce dell'autore....insomma, fa- ³
³ tene un po' quello che volete. ³
³ L'autore chiede soltanto che non sia cambiato il suo nominativo nella ³
³ schermata iniziale ( a meno che non ve lo prescriva il medico). ³
³ ³
³ ³
³ L'autore del software si scusa per eventuali bugs ancora presenti e non ³
³ assume responsabilita' per eventuali malfunzionamenti del programma. ³
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73 da IS0PUD Antonio - CAGLIARI
IS0PUD @IW0UHD